sabato 24 maggio 2025

Avviso importante

 

 Si avvisa che da lunedì 26 maggio a domenica 1 giugno compreso l'oratorio rimarrà chiuso alle visite

Ci scusiamo per il disagio 

martedì 15 aprile 2025

La Deposizione dalla Croce torna a risplendere nel cuore di Savona

Fondazione De Mari: il sostenitore del restauro della Deposizione dalla Croce

Dopo più di un anno di un lungo e complesso restauro, il gruppo ligneo della ‘Deposizione dalla Croce’ è tornato nell’oratorio di N.S. di Castello, giusto in tempo per la Processione del Venerdì santo, del 18 aprile.

Il restauro ad opera del laboratorio di Nino Silvestri di Genova è stato possibile grazie al contributo della Fondazione De Mari.

 

“Ringrazio a nome di tutta la Confraternita di N.S di Castello la Fondazione De Mari senza la quale questo restauro non sarebbe stato possibile – dichiara il priore della confraternita Sonia Pedalino – un ringraziamento va anche  alle dottoressa Francesca De Cupis della  Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona e al dottor Paolo Pacini dell’Ufficio Beni culturali della Curia della Diocesi di Savona-Noli,  i quali  ci hanno aiutato per la documentazione e le pratiche,  e ovviamente un grande grazie al restauratore Nino Silvestri che ha restituito la ‘cassa’ al suo splendore, riuscendo in un restauro estremamente complesso viste le dimensioni del gruppo ligneo”.

 


La  Deposizione dalla Croce è opera  di Filippo Martinengo “Pastelica” – (Savona 1750-1800) m.4,14 x 2,20x 2,85; 26 portatori. È la Cassa, tra le più note per la sua imponenza, pesa 18 quintali e si compone scenograficamente di sette figure, organizzate secondo uno schema piramidale e articolata in due gruppi. Dietro le tre Marie bloccate a terra dal dolore, si erge la grande Croce ai lati della quale Giuseppe d’Arimatea su di una scala, e Giovanni Evangelista a terra, sono impegnati nel ricevere il Corpo senza vita di Cristo, sostenuto per un braccio da Nicodemo, appoggiato alla Croce mediante una seconda scala. L’opera è datata dal Varaldo al 1793 e fu pagata dalla Confraternita L. 3.300, secondo quanto riportato dal Noberasco.

martedì 3 dicembre 2024

mercoledì 9 ottobre 2024

N.S di Castello su Vanity Fair

 


IN questo articolo di Vanity Fair dove sono presentate le bellezze di Savona vi è anche il nostro oratorio!!


Oratorio di Nostra Signora di Castello

Lascia a bocca aperta, in questo piccolo oratorio sede della più antica confraternita di Savona, il grandioso polittico quattrocentesco di Vincenzo Foppa e Ludovico Brea, orgoglio di Liguria, un tempo nella cattedrale sulla rocca del Priamar. A fargli buona compagnia tre magnifiche “casse”, capolavori di scultura lignea con episodi della Passione di Cristo, portate a spalla nel corso della spettacolare processione del Venerdì santo (ogni due anni), che da sola vale un viaggio.



https://www.vanityfair.it/gallery/savona-cosa-vedere?sfnsn=scwspmo&fbclid=IwY2xjawFf1GZleHRuA2FlbQIxMQABHaADKsNTYlQM2RqePu1NNmcHuX2E2kXkLtKnKrthkGabe4vZmEOhqXWLTw_aem_O6p735lT-HIApwBd5cN8tg&sfnsn=scwspwa

martedì 22 febbraio 2022

Venerdì Santo 2022- la Processione non si svolgerà

 

Anche per questo anno la Processione del Venerdì santo non si svolgerà.

Lo scorso 17 febbraio 2022 si sono riunite  le sei confraternite di Savona centro (N.S di Castello, Cristo Risorto, santi Agostino e Monica, santi Pietro e Caterina, Ss Trinità, santi Giovanni Battista, Evangelista e Petronilla)  proprietarie delle 15 casse lignee, per discutere sulla processione del Venerdì Santo.

Il comitato organizzativo guidato dal Priore generale Mauro Biancavilla della confraternita di N.S. di Castello, a cui quest’anno spettava il turno di processione,  ha stabilito all’unanimità  e  a malincuore l’impossibilità di svolgere la tradizionale processione notturna, a causa del protrarsi della pandemia.

“Anche se la situazione sembra migliorare la Processione del Venerdì Santo coinvolge moltissimi confratelli e si tratterebbe di un gigantesco assembramento che metterebbe a rischio  sia  i portatori sotto le casse sia  le migliaia di fedeli che accorrerebbero a vederla-dichiara Mauro Biancavilla- Parliamo di 30/40 mila persone,  non ci sentiamo di rischiare che scoppi qualche focolaio tra i portatori o tra i fedeli astanti. L’ultima processione si è svolta nel 2016,  nel 2018 saltò a causa del maltempo, poi con la pandemia non è stato più possibile organizzarla, in pratica sono sei anni che le ‘casse lignee’, vere e proprie opere d’arte e simboli di Fede,  non  percorrono le strade di Savona. –conclude Biancavilla-  La nostra processione notturna manca a tutti i savonesi e in modo particolare ai confratelli, ma preferiamo rimandare in attesa di poterla organizzare in tutta sicurezza; sperando di non attendere ancora a lungo, confidiamo nel 2023 ”.

  Gli oratori cittadini rimarranno aperti per tre giorni nella Settimana Santa

  L’orario è il seguente:

 mercoledì 13 aprile dalle 10 alle 12  e dalle 16 alle 18;

 giovedì 14 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 e dalle 20,30 alle 22,30;

 venerdì 15 aprile, Venerdì Santo,  dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 23