domenica 15 maggio 2016

21 maggio Concerto in Oratorio

 Alcune foto del concerto del 21 maggio che ha avuto un enorme successo di pubblico:


















Ensemble Vocale Concento Armonico




















Il notaio Motta conferisce il premio al dottor  Cohen



Sabato 21 Maggio alle ore 21.00 presso il nostro  Oratorio
 si è svolto il concerto di musica sacra, 
a cura dell'Associazione musicale Hapax, in collaborazione 
con l'Ensemble Vocale Concento Armonico, 
dal titolo "Magnificat anima mea Dominum" diretto dal M° Angelo Mulé.
L’evento, nell'ambito della “Settimana dell’infanzia” organizzata dall'associazione ONLUS 
Cresc.iè a favore del progetto “Renzino Astengo”

Durante la serata verrà consegnato un riconoscimento per meriti umanitari al Dott. A. Cohen, direttore del reparto di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale San Paolo di Savona.

venerdì 13 maggio 2016

Nuovo Consiglio

Il 13 maggio 2016  l'Assemblea plenaria della confraternita ha votato il nuovo consiglio che è così composto:

Priore:             Sonia Pedalino
Vice priore:     Gianfranco Ricci
Cassiere  :        Mauro Biancavilla
Vice cassiere:  Salvatore Buoncuore
Consiglieri:     Luciano Garra, Paolo Olmo, Gianmario Moretti, Paolo Roemer, Luigi Tartaglia.
Maestro dei Novizi: Giovanni Vivaldo. (carica esterna al consiglio)

giovedì 21 aprile 2016

Mostra La Misericordia



La nostra confraternita ha organizzato per questo anno straordinario una mostra d'arte sul tema
                                                      La Misericordia.

L'evento sarà inaugurato mercoledì 27 aprile alle ore 17.30



Sarà visitabile fino al 7 maggio, orario di apertura dal lunedì al sabato dalle ore 16.30 alle 18.30. (domenica chiuso)



“Promuovendo l’Anno giubilare della Misericordia, Papa Francesco ha chiesto di realizzare atti concreti di carità e di amore verso il prossimo e quindi anche verso sé stessi, perché amare gli altri in nome di Dio significa appunto amare in modo forte anche noi stessi - spiega il priore Gianfranco Ricci - per questi motivi la nostra confraternita ha promosso alcune iniziative.
Una di queste è una mostra di opere d’arte, che saranno vendute e il ricavato sarà totalmente devoluto, come desiderio del nostro Vescovo, al progetto Fondo emergenza famiglie della Caritas diocesana".

Ecco gli artisti partecipanti che provengono non solo da Savona, ma anche dalla Grecia, dalla Sicilia, e da Genova, Acqui, Roma, Albissola :
 Giovanni Albino, Donatella Bartoli, Luciana Bertorelli, Dolores De Giorgi, 
Gabry Cominale, Franca D’Arienzo, Alba Maria Da Bove, Claudio Mario Feruglio, Rosanna La Spesa, Cristina Mantisi, Giovanni Massolo, Silvana Maltese, Ingrid Mijich, Mario Occorsio, Paola Occorsio, Renza Laura Sciutto, Gabriella Soldatini, Elisa Traverso Lacchini, Mariella Relini, Lorenza Rossi, Luisa Vincini.


REGALATI UN'OPERA: CONTRIBUIRAI AL Progetto FONDO EMERGENZA FAMIGLIE

Alcune foto dell'inaugurazione: 



Monsignor Vittorio Lupi all'inaugurazione

il Priore






lunedì 14 marzo 2016

25 marzo Venerdì Santo a Savona

Venerdì 25 marzo, Processione notturna del Venerdì Santo per le vie della città, con partenza alle ore 20.30 dalla piazza della Cattedrale.
E' un evento organizzato ogni due anni dalle sei confraternite del centro di Savona (N.S di Castello, Cristo Risorto, SS. Trinità, Santi Pietro e Caterina, Santi Agostino e Monica, santi Giovanni Battista Evangelista e Petronilla), proprietarie delle 15 "casse" lignee. Le sei confraternite si alternano nel turno di organizzazione della processione; quest'anno "comanda" la Confraternita dei Santi Agostino e Monica.
Queste casse sono veri capolavori d'arte,  scolpite da importanti artisti quali Maragliano, Martinengo, Murialdo, Brillla per citarne alcuni  e, sono portate a spalla dai confratelli.
L'uscita della Deposizione dalla Croce, con i suoi 18 quintali è la più pesante tra le 15 casse, è portata da 26 portatori:


Ecco alcune immagini delle casse in processione nell'edizione del 2014 ( le "cappe blu" siamo noi di N.S di Castello):



La Promessa del Redentore









L'incoronazione di spine


Cristo morto



La deposizione dalla Croce



La deposizione nel sepolcro





La Pietà

Novità di quest'anno è l'annullo filatelico sul quale è riportata la cassa dell'incoronazione di spine. Il 25 marzo, dalle ore 14 alle 20, presso il gazebo di Poste Italiane allestito a palazzo Santa Chiara, lato Duomo, sarà possibile acquistare le cartoline raffiguranti le casse processionali, con lo speciale annullo.

lunedì 22 febbraio 2016

Presentazione libro sulle Confraternite



Giovedì 25 febbraio alle ore 17  al Centro Diocesano Pastorale -Città dei Papi  in via dei Mille a Savona è stato  presentato il libro sulle Confraternite della Diocesi di Savona-Noli, tale evento era inserito nell'ambito degli incontri organizzati per il Giubileo della Misericordia
Il pubblico prende posto
moderatore Marco Gervino alle sue spalle i relatori



Il saluto del vescovo monsignor Vittorio Lupi



Pier Luigi Gardella curatore del volume





Milly Venturino Priore Diocesano Confraternite Savona-Noli


Sonia Pedalino rappresentante confraternite Savona-centro

IL LIBRO è disponibile in tutte le librerie.

venerdì 8 gennaio 2016

Un po' di Storia

      Il secolo XII è anche per Savona il secolo delle classi artigianali, che manifestano la loro forza nelle corporazioni. In questo clima, in cui la libertà individuale si manifestava attraverso l’appartenenza ad un gruppo, acquistano vitalità le Confraternite, che hanno diversamente dalle corporazioni, finalità spirituali in rapporto alla propria salvezza eterna, mediante le opere di misericordia.

  Nel XIII secolo Savona riceve il forte influsso del francescanesimo per cui le opere di misericordia si uniscono ad una componente ascetica a carattere penitenziale. San Francesco assume un valore emblematico, diventando il modello dei penitenti.

     La prima Confraternita a nascere a Savona nel 1260,  nel comprensorio dell’antica cittadella del Priamar, dietro l’antica Cattedrale, da cui prese il nome,  è la Confraternita di Nostra Signora di Castello.

Questa fu la  prima Domus dei Disciplinanti, o "Battuti", così chiamati dalla disciplina, cioè il flagello, che veniva usato per le penitenze.

I capitoli della Confraternita furono approvati nel 1266 da Papa Clemente IV.

Fu la prima confraternita a sorgere,in seguito ne vennero fondate altre nove lungo la “contrada batutorum."

     Con la vittoria di Genova su Savona nel 1528 , tutta la zona del Priamar viene distrutta e l’Oratorio sede di N.S di Castello, cade sotto i picconi genovesi (1542-1543).

     Nel 1544 (o 1547)  la Confraternita trova una nuova sede, nei pressi del convento francescano, l’odierna  via Manzoni.

     I Confratelli acquistano, nel 1600,  il Polittico della Rovere opera di Vincenzo Foppa e Ludovico Brea (1490).

Il Polittico, sopravvissuto alla distruzione genovese,  era stato commissionato dal Cardinale Giuliano della Rovere, futuro Papa Giulio II, per l’antico Duomo di Savona.

La Cappa


     La caratteristica cappa indossata dai confratelli, nel 1600 passa dal bianco originale al turchino con nastri dello stesso colore , risvolti delle maniche bianchi e cordone bianco ; questo cambiamento è dovuto all’aggregazione con l’Arciconfraternita di N.S. dell’Orto di Roma (di Ripa Grande), risalente al Giubileo del 20 aprile 1600 sotto Papa Clemente VIII.

    Un incendio, nel 1755,  distrugge gran parte dell’Oratorio, la confraternita  dovette sostenere grandi spese per la ricostruzione e la maggior parte dei beni immobili viene venduta per far fronte alle riparazioni.

L’opera riesce e l’Oratorio viene adornato degli stucchi presenti tutt’ora (autore Giuseppe Petonti). Sempre del Petonti sono i due busti raffiguranti i Papi Giulio II e Sisto IV , che furono entrambi confratelli di N.S. di Castello.

  Un altro grave colpo lo impartì il governo napoleonico con l’abolizione degli Enti di Culto. L’Oratorio subì ulteriori  assalti e danneggiamenti dalle truppe che vi furono frequentemente alloggiate (1795) ( i confratelli così si riuniscono nella cappella Sistina)e dall’essere anche trasformato in ospedale militare.(1808)


Venne riaperto al culto nel 1830, a seguito del pagamento da parte dei Confratelli di  un riscatto di circa L. 1000.

  Il piano regolatore di via Manzoni del 1889 comporta l’inserimento dell’oratorio nei nuovi edifici costruiti per regolarizzare la strada; i confratelli devono rinunciare al prospetto sulla via pubblica.

    L’incendio del 1909, distrugge l’altare coinvolgendo lievemente il Polittico.
 Con un salto temporale arriviamo al  1953  quando,dopo vari interventi di restauro nel corso degli anni il Polittico viene rimontato in oratorio.
Interno dell'Oratorio
Questa magnifica pala d’altare è stata restaurata recentemente negli anni 2001- 2006, mentre gli interni dell’oratorio e gli stucchi dal 2006 al 2008 .

I Confratelli. 8 dicembre 2015

  


   

martedì 8 dicembre 2015

L'ORGANO



L'Organo fu costruito da Nicomede Agati e fratelli di Pistoia nel 1863 op. n. 497;
è posto in cantoria sopra l'ingresso principale, in cassa lignea dipinta di semplice fattura, addossata alla parete.
La facciata è composta da 23 canne, la tastiera in bosso ed ebano;la pedaliera a leggio di 10 pedali.
E' stato restaurato nel 2011 dal maestro e restauratore Graziano Interbartolo.
http://www.grazianointerbartolo.it/nscastello.html

domenica 6 dicembre 2015

Le Opere d'arte custodite all'interno dell'Oratorio

Polittico
L'opera d'arte più importante contenuta nell'Oratorio é il polittico Della Rovere, così chiamato dal nome del committente , il Cardinale Giuliano della Rovere (che in seguito divenne Papa Giulio II).
A realizzarlo furono Vincenzo Foppa (Brescia 1427 – 1516) uno  dei più importanti pittori del Rinascimento in Lombardia, autore del progetto del polittico, e Ludovico Brea (Nizza 1450 – 1523), un pittore di scuola provenzale-fiamminga molto apprezzato in Liguria, che completò tutta la parte destra del polittico.
L'opera fu terminata  nel mese di Agosto dell'anno 1490.
Al centro sono raffigurati la Madonna con il Bambino e, inginocchiato, il Cardinale Giuliano della Rovere.
A sinistra San Giovanni Battista, a destra San Giovanni Evangelista.
Nello scomparto superiore i 4 Dottori della Chiesa: Gerolamo (con il leone) e Gregorio Magno a sinistra, Agostino ed Ambrogio a destra.
Al vertice i 4 Evangelisti : Matteo e Giovanni a sinistra, Luca e Marco a destra.

In cima la scultura di Cristo, che tiene in mano il mondo, nell'atto di benedire.



Importanti le  tre Casse lignee processionali, utilizzate nella Processione del Venerdì Santo:
  A sinistra  dell'altare é conservata la Cassa più scenografica, che rappresenta la Deposizione di Gesù dalla croce,(1793) opera dello scultore savonese Filippo Martinengo detto Pastelica (1750-1800).  E' alta 4,20 metri, pesa 1800 kg. ed  é portata a spalla da 26 uomini.
La Deposizione
E' composta da sette figure secondo uno schema piramidale: Maria di Cleofa sorregge la Madonna svenuta per il dolore, accanto Maria Maddalena, al di sopra si erge la croce, ai lati della quale troviamo  Giuseppe d'Arimatea sulla scala in alto, Nicodemo su un'altra scala in basso e Giovanni Evangelista a terra intenti a tirare giù dalla croce il corpo senza vita di Gesù.





Cristo morto






















Cristo Morto : opera di ignoto di scuola romana del XVI secolo.
La tradizione vuole che l'opera sia un dono della famiglia dei Della Rovere alla Confraternita, alla quale appartenevano
La Pietà

















La Pietà: opera datata 1833, del savonese Stefano Murialdo detto Crocetto, (1776-1838) probabilmente allievo del Martinengo. La Madonna con il petto trafitto da sette pugnali, sorregge il corpo di Gesù. Ai lati due angioletti portano gli strumenti della Passione